Edward Hopper, un americano a Parigi. Al Grand Palais
Lavorava in silenzio. Scriveva poco e parlava ancora meno. In compenso dipingeva tantissimo. Nel 1956 il “Time” gli dedica la copertina titolando: “il testimone silenzioso ...continua
di Melisa Garzonio Giornalista esperta d'arte |
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postato il 29 ottobre 2012 |
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