Sud Sudan: a un anno dall'indipendenza

di WFP - Programma Alimentare Mondiale
Ad un anno dalla sua indipendenza, il Sud Sudan si trova dinanzi a molteplici sfide da risolvere. La più urgente è quella posta dall’insicurezza alimentare, che colpisce al momento 4,7 milioni di persone, più della metà della popolazione del paese.
Roma – Gli scarsi raccolti, la crescita dei prezzi dei beni alimentari e di quelli del combustibile, i conflitti e gli spostamenti delle persone hanno portato i tassi di malnutrizione a livelli addirittura superiori a quelli registrati al momento della nascita del paese, il 9 luglio del 2011.
Il deficit di cereali, stimato per il 2012, è di 470.000 tonnellate nonostante il paese potrebbe avere le potenzialità per guidare la produzione alimentare della regione, disponendo di vaste quantità di terra fertile che aspettano solo di essere sviluppate e coltivate.
La fine del conflitto lungo il confine tra il Sudan ed il Sud Sudan è un fattore importante per risolvere la difficile situazione alimentare in cui versa il paese. La tensione e gli sporadici combattimenti continuano a produrre un flusso continuo di rifugiati e sfollati, che mette ancora più in difficoltà un sistema di fornitura alimentare già al limite.
Negli ultimi mesi, il WFP ha ampliato la sua assistenza in tutto il paese, ed ha pre-posizionato cibo in aree che, a causa delle piogge, sono ora inaccessibili. Il WFP fornirà cibi specifici a circa 600.000 bambini, donne incinte e che allattano. Obiettivo: fornire assistenza a 2,9 milioni di persone nel corso dell’anno, dando priorità ai più vulnerabili. Circa un terzo di queste persone riceverà assistenza attraverso progetti per la messa a coltura di terreni incolti ed altre attività che possano migliorare la sicurezza alimentare delle comunità. Fino ad oggi, i beneficiari dei programmi del WFP hanno reso coltivabili circa 3.000 ettari di terra ed hanno creato 30 giardini comunitari.
Tra le attività che guardano al futuro della ricostruzione vi sono la creazione di collegamenti tra i piccoli agricoltori ed i mercati attraverso il programma "Acquisti per il Progresso", l’attuazione di reti di protezione sociale come i programmi di Alimentazione scolastica, e la fornitura di prodotti nutrizionali specifici per bambini e madri. Il WFP si è anche impegnato a costruire 500 km di strade per collegare le zone di coltivazione ai mercati.
10 luglio 2012
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